Viale Ghirotti, 286 Cesena (FC)
Apri la Mappa

Tumori

CARINOMA DELLA PROSTATA (CAP)

Il sarcinoma è di gran lunga il più frequente tumore della prostata. Il secondo per frequenza è il sarcoma che perà rappresenta solo l’1% delle neoplasie prostatiche.
In questa sede quindi mi occuperò soltanto del carcicnoma prostatico.

Fattori di rischio e prevenzione

Non sono stati ancora identificati dei veri e propri agenti causali del tumore, ma ci sono 3 fattori di rischio certi: l’età (maggiore di 50 ann), l’origine etnica (razza nera), la familiarità (padre, zii paterni, fratelli).
La presenza contemporanea di due di questi fattori raddoppia il rischio di CaP.
La frequeza di CaP nelle autopsie è pressocchè simile in tutto il mondo. Ma la manifestazione della malattia nelle diverse popolazioni presenta una notevole variabilità. I Giapponesi manifestano la malattia in una percentuale minore rispetto agli americani e agli europei. Ma nei Giapponesi che si trasferiscono negli USA il rischio aumenta. Ciò dimostra 1) che molti tumori della prostata possono rimanere latenti e 2) che alcuni fattori ambientali giocano un ruolo importante nel far progredire il tumore della prostata latente. Al momento, però, non sono stati inividuati fattori dietetici o ambientali certi.
La prevenzione si pone l’obiettivo di ridurre la mortalità o, almeno, di preservare la qualità di vita.
La mortalità per CaP varia da paese a paese e negli ultimi anni si è ridotta nel mondo occidentale.
Diversi studi randomizzati hanno dimostrato che lo screening effettuato con dosaggio del PSA ed eventuale biopsia prostatica non ha portato a nessun beneficio in termini di sopravvivenza, sia generale dia specifica per malattia, mentre ha portato ad eseguire un maggior numero di interventi (molti dei quali evidentemente inutili).
Occorre quindi selezionare bene i pazienti da sottoporre a trattamenti invasivi per il CaP. Uno dei requisiti più importanti è che il paziente abbia un’aspettativa di vita di almeno 10 anni. È fuor di dubbio comunque che il confine che separa un trattamento salvavita da un intervento superfluo è variabile da individuo ad individuo e non può essere stabilito in modo rigido.

Diagnosi

Il sospetto di CaP viene posto sulla base dell’esplorazione digitale del retto (EDR) e sui livelli dell’antigene prostatico specifico.